L’email marketing, questo misterioso! – capitolo 6 – Dillo ad un amico

Come detto in precedenza nel capitolo 2 della nostra rubrica, in molti pensano che fare email marketing significhi “sparare” email a volontà così che qualcuno alla fine comprerà i prodotti o eseguirà l’azione desiderata.

Nulla di più SBAGLIATO!

 

Esattamente come è sbagliato credere che una campagna efficace possa essere ottenuta con l’impiego di liste di indirizzi che siano esclusivamente numerose!

 

E’ bene non preoccuparsi  troppo del numero di indirizzi delle liste, poiché per fare email marketing non occorre lavorare con migliaia di email, ma avere una lista di possibili interessati ai nostri prodotti/servizi.

 

Una componente importante nel determinare il successo di una campagna di email marketing è infatti la qualità della lista degli indirizzi di email utilizzata.

 

Si può anche aver ideato una campagna eccezionale, ma se la lista utilizzata non contiene indirizzi di persone interessate ai contenuti inviati i risultati saranno molto contenuti.

Un modo per avere indirizzi di qualità è il metodo “Dillo a un amico” che permette di inoltrare la newsletter ad un altro indirizzo email.

 

Tramite ciò si può innescare una sorta di effetto virale, simile ad un passa parola più o meno efficace in funzione del settore in cui ci si trova.

 

Solitamente è più funzionale nel B2C dove è più probabile che si creino situazioni in cui si vuole comunicare anche ad un amico una notizia particolare.

 

Nel B2B è meno efficace, se non all’interno della propria azienda visto che le altre aziende sono spesso viste come concorrenti.

 

Per incrementare l’effetto è possibile offrire un premio, anche simbolico, a chi segnala possibili iscritti. L’ideale per raggiungere il successo sarebbe preparare una email di invito davvero “invitante”.

 

Buon email marketing e appuntamento al prossimo capitolo!


 

Alessia Adobati
MKT Manager - Centrico

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