Cinque modi per farsi male con i Social Network

Da un po’ ho una nuova mania: aprire tutte le notizie sponsorizzate che trovo sui Social Networkper e leggere i contenuti (e i commenti: buffi, naif, offensivi, stupidi, incomprensibili, fuori tema, sottilmente ironici).


È interessante notare come la maggior parte degli utenti non capisca che è SOLO pubblicità, e si chiedono come il Brand si permetta di insinuarsi nella loro timeline privata.

Quindi, ecco elencate le peggiori cose che potreste fare con un post sponsorizzato:


1) Chiudere il messaggio con “se non mi segui non sei nessuno”, “seguimi e ti sorprenderò”.

2) Utilizzare la foto nel tweet/post come fosse un banner(che serve solo ad occupare più spazio degli altri tweet) o metti una foto da stock da 2 euro che si è già vista ovunque.

3) Piazzare un hashtag “geniale” creato dalla tua scintillante agency tradizionale. Nessuna battuta è troppo grave, come al bar, uguale.

4) Chiedi il retweet o la condivisione ma non c’è (in pratica) niente da guadagnarci(per l’utente, NON PER TE)

5) IL PECCATO MORTALE: hai speso molti più soldi nella sponsorizzazione del tweet/post che nel contenuto del tweet/post



Ah, un consiglio, usate degli accorciatori di URL che consentano di mantenere private le statistiche :)

Alessia Adobati
MKT Manager - Centrico

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